Monday, March 9, 2009

Kina: Se ho vinto se ho perso (Blu bus, 1989)

"Se ho vinto se ho perso" is hardcore getting adult without losing the ingenuity of youth and, most of all, its propensity for dreams and utopias. The songs in this album are very far from the usual Italian hardcore style: there's no anger, no destructiveness, no nihilism in them; on the contrary, they deal with decisions, illusions and growing up with a constant search for lyricism and - somehow - even a subliminal sense of spirituality. Hüsker Dü being the most evident model, the music borrows triumphant melodic structures, vocal harmonies (a bit out of tune, it must be told) and guitar figures from Sixties pop (The Byrds mostly), while the instrumental interplay, if tight and impetuous, is convoluted and features slight psychedelic accents.

Kina were founded in Aosta in 1982 and this is their third LP. They disbanded in 1997, then some of the members formed the band Frontiera, which is still active.


Tracklist:
  1. Musica kaos / Sfogliando i miei giorni
  2. Camminando di notte
  3. Intermezzo / Cosa farete
  4. Improvvisando in studio
  5. Questi anni
  6. Intro
  7. Quanto vale
  8. Occhi sbarrati
  9. Occupazione (5° braccio)
  10. La forza del sogno
  11. Occhi di rana
  12. Non credere / Gong
Download (160 kbps)

7  :

laltritalia said...

grande wago. quanto ci mancano i kina.

Davide said...

grazie!
grazie mille per questo post, i Kina li cerco da una vita ed è così difficile trovarli

wago said...

In effetti, li ho trovati solo a 160 e una traccia e' pure danneggiatella...

(Perche' sembrera' strano, ma praticamente tutta la roba che metto in share l'ho scaricata a mia volta dalla rete, magari dopo mesi di ricerche. I dischi "rippati" da me per ora si contano sulle dita di una mano)

Milan said...

This is great LP :) Questi anni is my favorite.

cheers from Serbia!

Milan

cotidie said...

grandissimi kina...

Anonymous said...

"Quelli che parlano di rivoluzione senza riferirsi esplicitamente alla
vita quotidiana ..senza comprendere
cio' che c'é di rivoluzionario nel
l'amore e nel rifiuto delle costrizioni, costoro si riempiono la bocca di un cadavere."Vaneigem
Il problema é che anziche' la
rivoluzione l'umanita' ha scelto
l'apocalisse, purtuttavia cerchiamo
di vivere, ribellarci , godere per
cio' che ci piace.Gianfcarma

Anonymous said...

Kina cantanti poeti della rivolta
dopo l'onda del riflusso.
Comunicazione autentica, linea diretta dal cuore contro ogni attacco alla libera espressione ..
Senza agonismo alcuno:Unici.
I loro concerti nei centri sociali
han significato che "la vita non
pretende il potere, ma la valorizzazione della vita umana"
Gianfcarma.